Microsoft annuncia Windows 10: un S.O. a metà tra Windows 8 e Windows 7

Windows 10 Windows 10 Microsoft
Microsoft ha finalmente annunciato, attraverso una conferenza, Windows 10, il successore dell’ottava versione del celebre sistema operativo, mettendo così fine ai rumor circa il nome di “Windows 9”.
Stando alla presentazione, la nuova release sembra essere l’update più sostanzioso ed ambizioso degli ultimi anni: la casa di Redmond Pie dichiara infatti di aver creato un S.O. compatibile con moltissime piattaforme e che permetta agli sviluppatori di creare applicazioni universali, in modo che queste possano essere lette su qualsiasi dispositivo in cui sarà montato Windows 10.

Joe Belfiore, nel presentare la build di questa versione di Windows, ha affermato che Microsoft ha pensato alla decima versione più come un mixup tra Windows 7 e Windows 8. Guardando in effetti le immagini che sono trapelate dall’evento, l’affermazione non risulta neanche tanto sbagliata: il menù ad esempio, presenta alcuni richiami all’interfaccia metro di Windows 8 e all’impostazione che aveva in Windows 7.

Windows 10
Windows 10 - Credit by Microsoft
Vengono anche migliorate le funzionalità di multitasking del sistema operativo di Bill Gates, aggiungendo anche un widget che indica la percentuale di RAM libera residua nel sistema.

L’esperienza touch che la casa di Redmond Pie aveva cercato di introdurre con Windows 8 però, a quanto sembra, non sparirà: Microsoft è intenzionata anche con Windows 10 a continuare a supportare tutti i dispositivi touch, implementando anche migliorie. Un esempio è la “Continuum Mode”, che sarà applicata a dispositivi come il Lenovo Yoga 2 Pro, che mira a facilitare il passaggio da tablet a computer.

Dulcis in fundo, Microsoft avvierà un programma di beta testing del nuovo sistema operativo simile a quanto avviene con OS X Yosemite di Apple. Tramite “l’Insider program”, iniziato il primo ottobre, l’utente avrà modo di poter provare in anteprima tutte le novità della nuova release, che uscirà in una data non meglio precisata del 2015. E secondo Microsoft questo è solo l’inizio: ci sono moltissime funzioni rivolte agli utenti che non sono state mostrate alla conferenza stampa e che verranno svelate nel corso del tempo.



Read 1837 times
Go to top