Tecnologia e scuola: uso degli smartphone nelle classi come strumenti didattici

Tecnologia e scuola: uso degli smartphone nelle classi come strumenti didattici
Il dubbio di tanti insegnanti: come tenere lontano gli studenti dai loro cellulari durante le lezioni? Una delle soluzioni potrebbe essere quella di non farlo.
Uno smartphone che offre tante funzionalità, può essere un ottimo strumento didattico, usato sempre sotto il controllo dell’insegnante. Ci sono sempre più studenti che nei propri smartphone hanno applicazioni che usano come supporto allo studio. 
Mentre alcuni insegnanti temono che gli smartphone in aula distraggono gli studenti, un educatore esperto saprà come utilizzare le tecnologie più recenti per motivare gli studenti di approfondire le proprie consocenze al di fuori dai programmi scolastici e a favorire le nuove strategie di apprendimento.
Sono tre le funzioni di smartphone più popolari: sms, social networking e giochi. E tutte e tre possono essere utilizzate per l'apprendimento digitale in classe. Ecco alcune idee cosa possono fare sia gli insegnanti che gli alunni:

Messaggi di testo

Possono servire per creare una rete virtuale con gli studenti e offrire aiuto anche negli orari extra-scolastici. L’insegnante può pianificare un orario serale in cui sarà disponibile a rispondere agli studenti via sms. Nel periodo degli esami può anche estenderlo. Grazie ai servizi di messaggistica gratuita, come Viber sarà possibile creare le reti dei contatti e ricevere i messaggi di gruppo e in quel modo si evita la possibilità di dare risposte alle stesse domande degli studenti. Può funzionare anche con i messaggi di testo normali, se non tutti gli studenti hanno uno smartphone. Per scrivere rapidamente, saranno consigliati i modelli con la tastiera QWERTY, come BlackBerry 9780, 9790, Q10, Torch o Nokia Asha.

Blackberry 9780 - Credit by it.mobileshop.eu
Blackberry 9780 - Credit by it.mobileshop.euit.mobileshop.eu

Utilizzare le foto ed i video come supporto alle tesine, compiti di casa, progetti

Anche qui il compito dell’insegnante è esortare gli studenti a cogliere esempi reali di lezione fuori aula attraverso le immagini o i video che possono essere inviati tramite MMS o email all’insegnante.
Per non esagerare, si consiglia di dedicare ogni settimana 5-10 minuti durante la lezione per mostrare alla classe gli esempi pratici. In quel modo possono nascere anche diversi progetti di gruppo, che daranno motivazione ai ragazzi di impegnarsi di più e trovare sempre più informazioni e presentarle in un modo nuovo, creativo e moderno.
E’ anche molto importante che gli studenti abbiano scambiato i propri numeri con tutta la classe, il che facilita la comunicazione reciporoca, particolarmente nei casi d’assenza a causa di malatia. Invece di copiare appunti, se l’insegnante permette, sarà più facile registrare l’intera lezione in formato audio ed inviarla allo studente che è assente, che li potra ascoltare in diferita e fare le domande all’insegnante proprio come i compagni presenti in classe.

Reti sociali

I giovani le usano e l’insegnante può facilitare il proprio lavoro creando una pagina su Facebook o un gruppo, o un profilo su Twitter, mettendo gli hashtag per la classe in cui gli studenti possono discutere, scambiare materiali di studio e collaborare. Da un cellulare smartphone o da un tablet i contenuti potranno essere aggiornati anche nelle pause tenendo in quel modo “fresco” ed attuale quello che si è studiato nella lezione precedente. Oltre ai valori didattici, così si insegnano anche tanti valori educativi e pratici motivando gli studenti di impegnarsi al mondo esterno.

Motivazione e concorrenza

Studenti attivi e motivati, ma non avversari e concorrenti. L’insegnante può creare una lista di 5-10 studenti che mensilmente hanno avuto la maggior partecipazione nelle discusioni che riguardano i corsi, citare le loro risposte nelle discussioni ed dar loro possibilità di esprimere in frasi brevi (spazio limitato per i caratteri su Twitter) l’essenza delle lezioni e di quello che hanno imparato in un mese. Naturalmente, sarà possibile votare per le risposte più utili. Non dimeticare mai di promuovere una sana competizione.

Giochi per imparare

Proporre alcuni giochi per gli smartphone come strumenti didattici. Funzionano abbastanza bene i quizz e gli strumenti per l’apprendimento delle lingue. Il compito dell’insegnante sarà dare una lista che comprende tra 2-5 applicazioni che può servire per una materia scolastica, con i link precisi e inviarla a tutta la classe tramite gli strumenti di comunicazione che abbiamo descritto sopra. Incoraggiare gli studenti a condividere con la classe se trovano applicazioni che aiutano a scuola. E non dimenticare i livello pratico: bisogna concedersi un pio di minuti ogni settimana per dimostrare in pratica come funzionano certi giochi ed applicazioni e alla fine del semestre fare una classifica degli studenti con il miglior punteggio. La nostra proposta da provare è LearnEnglish Audio & Video.

Gli smartphone sono una realtà e proibirne l'uso ai ragazzi diventa sempre più difficile. Perchè non incoraggiarne l'utilizzo in aula come modello di apprendimento
Voi cosa ne pensate? Siete a favore o contro l'implementazione degli smartphones nelle classi?

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