LCD vs AMOLED: tecnologie a confronto

Display LCD vs AMOLED Display LCD vs AMOLED
Il web è inondato da tipologie di display di ogni genere, dagli amoled ai super amoled, dai retina agli oled. Sebbene molte di queste definizioni sino più che altro commerciali,  altre sono soprattutto tecniche. Vediamo di fare chiarezza.
La grande suddivisione va fatta tra display LCD e AMOLED.

LCD

L'LCD ( liquid crystal display) è la classica tecnologia a cristalli liquidi retroilluminati. Per funzionare il display LCD deve prevedere dei led che rendono possibile la retroilluminazione.
 
Nella categoria LCD va senza alcun dubbio menzionato il retina display di Apple

Display Retina

"Un display superiore alla naturale risoluzione dell'occhio umano". Dopo una definizione così, una categoria a parte va sicuramente dedicata al display di iPhone 4, iPhine 4s, iPhone 5 e iPhone 6 (oltre che di iPhone 6 plus). Si, stiamo parlando del display Retina. Questo particolare display ha delle caratteristiche molto ben ottimizzate e (di base) davvero eccelse.
  • Luminosità fino a 500 nit ( cioè le candele per metro quadro).
  • Ottimo contrasto.
  • 326 ppi (pixel per pollice).
Nell'ultima release Apple si è addirittura migliorata con l'iPhone plus che prevede 401 ppi. È vero anche che le grandi dimensioni del display ne falsano parzialmente le prestazioni teoricamente mostruose.
 
Ma quali sono le caratteristiche dei display LCD? 

Pro degli LCD

Ottima luminosità (generalmente maggiore rispetto agli AMOLED).

Contro degli LCD

  • Visione sotto la luce diretta del sole ridotta rispetto agli AMOLED (solo alla massima luminosità si hanno risultati accettabili con grande dispendio di batteria). 
  • Consumi in media più alti rispetto agli AMOLED.

AMOLED

La tecnologia AMOLED (Active Matrix Organic Light Emitting Diode), genera luce propria mediante dei materiali organici definiti TFT (transistor Thin Film). I TFT sono presenti di solito con due unità per ogni pixel e sono posti in sequenza alle linee anodiche e catodiche del display per mantenere attivi i pixel in scansioni successive. Gli AMOLED fanno parte della famiglia degli OLED che è un tipo di schermo meno usato rispetto all'AMOLED per via  dei costi di produzione maggiori dalla sua ha però più flessibilità e sarà utilizzato per i futuri schermi flessibili
 
Un'altra sotto categoria da segnalare è la sperimentale PHOLED o OLED fosforescente. Questa tecnologia ha dalla sua un consumo di energia minimo, ma di contro presenta una distorsione delle immagini troppo evidente dettata dalla differenza di deperimento dei led blu rispetto a quelli rossi e verdi (che durano anche decide di migliaia di ore). 
 
Quali sono le caratteristiche dei display AMOLED? 

Pro degli AMOLED

  • Nessuna retroilluminazione emettendo luce propria tramite i diodi.
  • Notevole risparmio di batteria.
  • Angolo di visone più ampio (vicino al massimo di 180 gradi).
  • Neri perfetti (i pixel si spengono nel vero senso della parola). 

Contro degli AMOLED

  • Nel browsering web sicuramente la tecnologia AMOLED consuma più batteria (come vedremo per colpa della resa del bianco). 
Vediamo ora le differenze tra LCD e AMOLED sotto i principali punti critici

Differenze di colori tra AMOLED e LCD

Colori degli AMOLED

Se il contrasto di colore è sensibilmente superiore rispetto agli LCD (con bianchi e neri perfetti quasi puri), la saturazione risulta nettamente innaturale. Inoltre, come detto, il dispendio di batteria è più consistente bella navigazione web rispetto agli LCD. Questo aspetto è facilmente spiegabile dal fatto che la resa dei bianchi (puri) dell'AMOLED consuma più batteria visto che di solito le pagine web contengono molti colori bianchi.
In display come quello del note 3 neo ad esempio, se si effettua uno scrollig veloce nelle impostazioni (con condizioni di luce molto forte) emerge una forte sfumatura viola. Il bug è risolvibile con app come screen adjuster

Colori negli LCD

I colori nei display con tecnologia LED (LCD) sono meno sovrasaturati rispetto agli AMOLED risultando così più naturali.

Differenze di invecchiamento dei display tra AMOLED e LCD

Invecchiamento dei display LCD

L'invecchiamento dei display LCD in media è più lento, e in miglia di ore di utilizzo il bilanciamento dei colori non si modifica di molto. 

Invecchiamento dei display AMOLED

Le tecnologie AMOLED (come gli OLED ) hanno un invecchiamento più repentino con un conseguente deterioramento del rosso e del blu rispetto al verde.
 
Altre importanti caratteristiche da considerare per la classificazione degli schermi dei dispositivi mobili sono ppi (pixel per inch), l'equivalente cioè della densità di pixel per pollice (caratteristica che esalta il retina di iPhone) e ips (in plane switching), una tecnologia che migliora l'angolo di visione del display. 
 
Detto ciò non ci resta che elencare e spiegare tutte le sotto-tecnologie 
degli schermi AMOLED:
  • Super AMOLED
  • Super AMOLED plus
  • Super AMOLED HD
  • Super AMOLED Full HD 
  • Super AMOLED quad HD
Oltre a essere nomi altisonanti più che altro commerciali, presentano particolari gestioni dei sub pixel che rendono possibili risoluzioni davvero impressionanti. 

Super AMOLED 

La differenza rispetto agli altri schermi AMOLED sta nella gestione dei sub pixel. La tecnologia Pentile (RGBW o RGBG) ottiene una diversa quantità di subpixel rispetto ai display AMOLED

Super AMOLED plus 

Il dispositivo che per primo ha goduto di questa tecnologia fu il Samsung Galaxy S2. Questo brevetto prevede la tecnologia real stripe con una quantità di sub pixel superiore al 50% rispetto al super AMOLED

Super AMOLED HD

Il primo dispositivo ad utilizzare questa tecnologia fu il Samsung Galaxy note. Presenta una risoluzione di 1280x800(720). Questa risoluzione è il risultato di uno spostamento di tecnologia dal Fine-Metal-Mask (FMM) al laser-induced thermal imaging (LITI). Come tecnologia di base invece torna ad utilizzare la gestione Pentile dei subpixel.

Super AMOLED full HD

È il display di Samsung Galaxy s4e s5 e prevede una risoluzione di 1920 x 1080 pixel. 

Super AMOLED quad HD o 2k

È l'ultima tecnologia in fatto di display. Ne gode il Samsung Galaxy note 4 con una risoluzione da 2560 x 1440 pixel. 

I display per dispositivi mobili sono davvero tanti e di diversi tipi ma analizzando le varie caratteristiche intrinseche a una specifica tipologia ci si può rendere conto dei punti a favore e a sfavore che esso porta in essere. Fatto ciò si può con coscienza trovare un giusto equilibrio nella scelta del dispositivo!
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