La nuova era informatica: Watson

IBM - Watson IBM - Watson Clockready
Di recente IBM ha investito un miliardo di dollari per lo sviluppo di Watson, uno straordinario processore capace di riconoscere una query vocale, elaborata in lingua parlata, e di rispondere velocemente in maniera corretta. Per la progettazione di Watson sono stati raggruppati i maggiori esponenti professionisti di tutta l’IBM, dando vita ad una nuova unità che prende il nome di DeepQA.

Watson
è un super-processore che prende il nome dal suo fondatore e che è in grado di competere con le complesse capacità logiche umane tanto da essere capace di rispondere in maniera veloce e completamente corretta a domande formulate in linguaggio naturale. Per linguaggio naturale si intende la lingua parlata, inclusi dunque espressioni gergali, e modi di dire che caratterizzano ogni lingua e cultura.

Nel 2011 quando Watson era stato appena ideato, per testarne l’efficienza si pensò di farlo partecipare per tre sere consecutive ad un gioco a quiz televisivo, il Joepardy; questo fu un evento cruciale nella storia, costituendo uno dei più recenti scontri uomo-macchina.
Watson durante il Quiz Show
Watson durante il Quiz Show

Il computer riuscì a battere i giocatori più preparati che da tempo risultavano essere i campioni di tale show televisivo. Da questo esperimento pragmatico, si può dedurre che Watson è una creazione unica, e i creatori di codesta macchina sono arrivati dove nessuno mai era riuscito: usare una tecnologia innovativa per riprodurre un’intelligenza artificiale.
Mike Rhodin, vice-presidente di Ibm e a capo del "Watson Group" affermò: "Watson è un sistema cognitivo che in futuro aiuterà le aziende di tutte le dimensioni, grandi e piccole, nell’elaborazione di grandi quantità di dati provenienti dai clouds, dai big data e dai social networks consentendo a tutte le imprese di trovare risposte, anche da apparecchi mobili, a domande complesse".

Cosa è Watson?

Watson è un sistema computerizzato che rappresenta una svolta cruciale nella storia della tecnologia poichè consente alle organizzazioni di tutto il mondo di lanciare nuove imprese, ridefinire i mercati e trasformare le industrie.
Da oggi l'approccio con la macchina sarà vocale e non si scriveranno più le domande su un motore di ricerca attendendo i risultati, con Watson le domande vengono formulate vocalmente dimezzando i tempi di ricerca e stabilendo un contatto quasi umano.

Di recente si è pensato di introdurre questo super-computer in ambito medico, e nello specifico negli ospedali in Africa. Ovviamente il computer non è capace di guarire un paziente dall’ebola o da un tumore, ma senza ombra di dubbio è capace di migliorare la vita del paziente, aumentando di gran lunga l’efficienza e l’efficacia delle cure sanitarie.
L'idea globale è quella di fornire questo macchinario in ambito sanitario per rivoluzionare ogni interazione con il paziente, registrando tutti i dati personali dei malati e sulla base di tali informazioni stabilire una cura personalizzata che cambierà dunque in base al paziente.  

Un altro ambito dove si è pensato di utilizzare Watson è quello legale: IBM sta collaborando con i centri di legge per sviluppare applicazioni per elaborare i documenti legali.

I ricercatori dell’IBM sono stati abbastanza astuti, hanno progettato un’intelligenza artificiale e qualsiasi sia il suo ambito di sviluppo, da quello sanitario a quello legale, Watson costituisce una svolta incredibile.
 
 
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