Il "LED blu" vince il Premio Nobel

LED LED Gussisaurio - 投稿者自身による作品
Ogni giorno utilizziamo dispositivi elettronici e ad alcuni di loro a volte non riusciamo a fare a meno. Meno spesso invece ci domandiamo come siano stati sviluppati e costruiti.

L'invenzione dei LED blu è un caso emblematico. Probabilmente molti si chiedono come sia possibile che lo sviluppo dei Diodi ad Emissione Luminosa nello spettro blu della luce sia così importante da vincere il premio Nobel per la fisica 2014.
Andiamo con ordine.

Se proviamo a fare un'intervista a persone comuni e chiediamo loro che cosa sia un LED, probabilmente la risposta più comune che otterremo è: "la lucina che vediamo sui dispositivi elettronici quando sono in stand-by". Questa risposta non è nemmeno sbagliata, ma è solo una parte della realtà.
Fino ad una ventina di anni fa esistevano solo i LED rossi e i LED verdi.

Creare i LED blu era di fondamentale importanza. L'opportuna unione delle tre principali fonti cromatiche, Rosso, Verde e Blu (RGB vi dice qualcosa?), crea ogni gamma di colore possibile, compreso il bianco e quindi grazie all'invenzione del LED blu diventava finalmente possibile costruire LED a luce bianca.

Luci Led

Oggi i LED a luce bianca sono utilizzatissimi e li possiamo trovare in molte applicazioni: schermi LCD con retroilluminazione a LED, schermi per cellulari, illuminazione stradale/industriale/civile, fari per auto/moto, ecc. Come se non bastasse, attualmente questa tecnologia ha raggiunto un rendimento molto alto.

Per un watt consumato si producono la bellezza di 300 lumen, contro i 70 lumen delle luci a fluorescenza e solo 16 lumen delle lampadine ad incandescenza. Un bel passo avanti sul risparmio energetico e la riduzione dell'uso di fonti di energia non rinnovabile.

Ma chi sono gli inventori del LED blu e vincitori del premio Nobel?
Sono tre scienziati giapponesi, ovvero Isamu Akasaki, Hiroshi Amano e Shuji Nakamura.

Vincitori del premio NobelShuji Nakamura                            Isamu Akasaki                            Hiroshi Amano

 
Isamu Akasaki, nato nel 1929 a Chiran, in Giappone, si è laureato nel 1952 all'Università di Kyoto ed ha conseguito il dottorato in Ingegneria Elettonica presso l’Università di Nagoya nel 1964. Attualmente è Research Fellow al centro di ricerca Akasaki dell'Università di Nagoya, è Direttore universitario del centro di ricerca per i Nitride Semiconductors all?Università di Meijo ed infine è professore emerito all'Università di Nagoya University.

Hiroshi Amano è nato nel 1960 ad Hamamatsu, in Giappone, anche lui ha conseguito la laurea in ingegneria, il master e dottorato in ingegneria presso l’Università di Nagoya negli anni 1983, 1985 e 1989. Ha ricoperto vari incarichi nelle università di Nagoya e Mejio, attualmente è professore all Graduate School of Engineering, dell'Università di Nagoya.

Shuji Nakamura è nato nel 1954 a Ikata in Giappone, ma è cittadino statunitense. Si è laureato ingegnere elettronico nel 1977 all'Università di Tokushima in 1977, due anni più tardi ha coseguito un master nella stessa materia. Dopo il master ha lavorato per la Nichia Corporation, anch'essa con sede a Tokushima. Fu mentre lavorava per la Nichia che inventò il primo LED blu al nitruro di gallio ad alta luminosità.
Nel 1999 lasciò la Nichia e si trasferì a Santa Barbara California per diventare docente di ingegneria all'Università della California La loro invenzione risale ai primi anni '90, Akasaki e Amano hanno sviluppato l'invenzione presso l'Università di Nagoya, mentre Nakamura presso l'azienda per cui lavorava. Pensate che l'azienda era contraria, ma il caparbio Nakamura continuò la ricerca di nascosto lavorando di notte.

Il premio arriva il 07 Ottobre 2014, con vent'anni di ritardo sull'invenzione, ma solo ora ci si può rendere conto dell'enorme ricaduta che questa invenzione ha ed avrà su tutta l'umanità. Complimenti quindi ai tre inventori che vedono finalmente riconosciuto il frutto del loro importante lavoro.

Video dell'annuncio del premio Nobel per la fisica 2014

 

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