Finanziamenti NASA per la Stampante di cibo 3D

Food 3D Food 3D
Tutto cominciò con Star Trek, The Next Generation, quando venne presentato per la prima volta il replicatore di cibo. 
Questo dispositivo era in ​​grado di armeggiare con la realtà a livello subatomico e riprodurre ogni cosa commestibile, bistecche, spuntini e tazze di tè fumante.
In realtà, tali dispositivi così fantasiosi, probabilmente non potranno mai esistere, ma questo non significa che con qualcosa come la stampa 3D del cibo non si possa arrivare a risultati simili. 
Effettivamente potremmo aver bisogno della tecnologia di stampa alimentare relativamente presto: sono già stati stanziati molti miliardi di dollari per diversi progetti riguardanti Missioni su Marte tra cui “Marte Uno, a cui stanno lavorando circa 80.000 persone. La data prevista per l'arrivo dei primi coloni su Marte è il 2023, fra appena una decina d'anni.
E’ facile Immaginare che è fondamentale realizzare una tecnologia che consenta una continua fornitura di cibo visto che il viaggio da solo potrebbe prendere sette mesi e poi si è sostanzialmente bloccati sul pianeta a tempo indeterminato. 
A conferma di tutto ciò, la NASA ha appena stanziato una borsa di 125 mila dollari, per un progetto di sei mesi per sviluppare un prototipo funzionante del sintetizzatore di cibo.

Facendo un passo indietro, ci si rende conto che ci può essere una applicazione molto più vitale per questa tecnologia proprio qui sulla Terra: posizionare stampanti alimentari 3D nelle case, permettendo alla popolazione mondiale che è sulla buona strada per raggiungere i nove miliardi di persone entro il 2040, di sintetizzare pasti sani da cartucce riempite con polvere. 
Le domande sarebbero tante, essenzialmente a livello economico se si pensa alla fine della fame nel mondo: come potrebbe essere conveniente una tecnologia di stampa del cibo così sofisticata? Come si potrebbe fare per ottenerne uno in ogni famiglia? Quanto sarebbero alti i costi per i materiali di base per la raccolta e la produzione? Quali sarebbero i prezzi al supermercato?
Tutte preoccupazioni importantissime, che hanno fatto il primo passo per essere risolte con l'aiuto della NASA.


Read 1597 times
Go to top