Facebook ci riprova: Facebook at Work è ufficiale!

Facebook at Work Facebook at Work
Pochi mesi fa abbiamo parlato di Facebook per la modifica alle impostazioni della privacy, poi per l'applicazione Groups ed, infine, per la veste grafica in material design. Da pochi giorni, è ufficiale anche Facebook at Work (o Facebook @ Work) il social network aziendale.

L'avevamo detto, Facebook è in una fase di super attivismo (forse dovuto alla paura di un tracollo inaspettato). L'ultima novità, (dopo l'applicazione Facebook Groups, le modifiche alla privacy e l'adozione del material design) è Facebook at Work (o con un termine più user frendly Facebook @ Work). Scopriamolo insieme:

Facebook at Work: il social network aziendale è realtà

L'idea alla base di questa nuova piattaforma è la creazione di una rete sociale dedicata alla fetta enterprise del mercato di Facebook: ossia le aziende.
Le aziende che vorranno adottare questo strumento, permetteranno ai propri dipendenti di restare sempre connessi tra di loro tramite questo nuovo social network di Mark Zuckerberg. La conpenetrazione tra Facebook @ Work e il Facebook per privati sarà comunque forte. L'utente potrà loggarsi con un nuovo account o mantenere quello di Facebook ed importare i dati che gli servono. Inoltre, Facebook at Work sarà molto business e, come tale, avrà grande rilevanza la privacy con la sicurezza dei dati che si stanno condividendo (lo vedremo).


Facebook at Work non è l'unico social network aziendale: noi conosciamo Linkedin ma esistono almeno altri quattro grandi progetti di questo tipo come Microsoft Yammer, Slack, Convo e Socialcast. Insomma, è vero che Facebook at Work è una novità ma non in modo assoluto. Anche Google ha tentato la creazione di una piattaforma del genere senza ottenere un feedback accettabile (Google Wave).

Comunque, Facebook cerca di fare le cose davvero nel modo giusto: sta già rilasciando le applicazioni (sia per iOS che per Android) dando il via ad un programma di prova. Il beta test è basato su un piccolo gruppo di aziende selezionate  tutte con almeno cento dipendenti nell'organigramma.
Secondo fonti attendibili la nuova piattaforma di Facebook non sarebbe a scopo di lucro e, quindi, non ci dovrebbero essere le pubblicità all'interno. Inoltre, anche il prezzo è ancora da definire non è esclusa una versione free e una a pagamento (magari tramite abbonamento).

Infine, la privacy. I dati in Facebook at Work rimangono in Facebook at Work e non saranno trattati come le informazioni personali della classica piattaforma di Facebook (al centro di molte polemiche). Una mossa astuta ed intelligente per customizzare il target business che è, ovviamente, attento a queste problematiche. Facebook at Work e la classica piattaforma per privati saranno due mondi a se stanti con un ponte creato solo dai profili privati dei dipendenti che potranno essere collegati a Facebook @ Work (sempre mantenendo la privacy e il carattere confidenziale delle informazioni). Dai primi screen shot, Facebook at Work sarebbe, però, simile di grafica rispetto alla versione per privati.



L'idea di Facebook at Work è quella di eliminare le mail a favore di una più, user frendly, chat aziendale. Solo i dipendenti potranno vedere le informazioni di Facebook at Work mantenendole inaccessibili all'esterno. Le fughe di notizie e i dati sensibili non saranno quindi un problema con l'adozione di sofisticati sistemi di riservatezza e sicurezza.

I capi del progetto lodano Facebook at Work e lo definiscono come un'ottimo strumento di lavoro. Infatti, tutti i dipendenti di Facebook utilizzano questa piattaforma da ormai dieci anni e lo vedono come uno strumento fondamentale per organizzare meeting aziendali, comunicare in tempo reale, trasmettere notizie e condividere documenti. Staremo a vedere come accoglieranno la nuova piattaforma gli utenti.


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