Android Pie: una versione davvero migliorata di Android

Android Pie tutte le novità Android Pie tutte le novità Credits by: wikipedia
Da qualche settimana Google ha ufficializzato la sua ultima release per android: Android Pie. Scopriamo tutte le novità presenti nell'ultima versione di del sistema operativo di Big G.

Le migliori e più funzionali novità di Android Pie

Android Pie (nella traduzione Italiana banalmente Android Torta), rispetto alle altre versioni precedenti che si limitavano a migliorare solo piccoli dettagli, si pone l'ambizioso traguardo di far salire android ad nuovi standard di sicurezza, di bellezza e di facilità di utilizzo oltre a porre le basi di un sistema operativo basato su un'AI (che si adatta ai nostri comportamenti): in parte ci riesce anche!

Gestione delle app in background: l'app navigation di Android Pie

Per spiegare il funzionamento della nuova app navigation di Android Pie, basta pensare all'aggiunta o la rimozione delle schede nei vari launcher di default del robottino verde. Infatti, si adotta il medesimo stile con le app affiancate in orizzontale (non più in verticale). L'utilizzo è totalmente cambiato con la possibilità di accedere all'app navigation con un mini swipe dall'alto verso il basso (se si completa lo swipe si entra nella rassegna di tutte le app del telefono come nelle vecchie versioni). Una volta dentro alla nuova interfaccia, si potrà killare l'app con uno swipe verso l'alto o aprire direttamente l'app con swipe verso il basso. Sistema interessante sicuramente ci vuole qualche giorno per abituarsi. Inoltre con l'iconcina presente in alto su ogni app si potrà splittare lo schermo per gestire il multi schermo o entrare nelle impostazioni (rispetto ad Android Oreo c'è un passaggio in più meno intuitivo).Infine, non comodissima la barra centrale in basso che ci permette di switchare tra un'app e l'altra.

Notifiche e toggles: tra miglioramenti e passi indietro

Le notifiche delle app su android Pie sono sicuramente migliorate. Android Pie come impareremo a capire, è una versione di android che si pone l'ambizioso compito di definirsi, AI powered ossia molto più di un sistema operativo ma anche un'intelligenza artificiale in continua evoluzione. Il primo esempio di questo tentativo quanto meno rudimentale è la gestione delle notifiche. Sopratutto con Oreo, c'era il problema di notifiche fastidiose e inutili che venivano puntualmente ignorate dall'utente. Ora le notifiche di Android Pie sono intelligenti ossia tentano di capire il comportamento dell'utente al fine di migliorare l'esperienza di utilizzo. In definitiva, se una notifica viene sempre ignorata dall'utente il sistema capirà che quel tipo di notifica non serve e non la farà visualizzare più. Funzione davvero utile. Il font delle notifiche è stato cambiato e forse è più gradevole rispetto ai precedenti. Per finire i toggles, qui c'è un netto passo indietro in quanto i cerchi di grandi dimensioni che contraddistinguono i toogles come il wi-fi la navigazione e il gps sono davvero invasioni e troppo evidenti.

App Actions: una vera novità di Android Pie

In Italia ancora non sono pervenute ma ufficialmente nella nuova release di Android, sono presenti le cosi dette actions app. Nell'app drawer infatti, oltre, a tutte le app, le app più ulitlizzate e le classiche cartelle, saranno presenti dei box rettangolari che inseriranno al loro interno delle app in base alle abitudini dell'utente. Per esempio, se si è soliti in un certo orario utilizzare maps, allora a quell'orario dopo un pò comparirà l'app action di maps, un altro esempio di come android Pie tenta di diventare il primo sistema operativo con intelligenza artificiale.

Icona non persistente per la rotazione automatica e lente di ingrandimento per il copia e incolla

Due funzioni utili e comode sono sicuramente:

  • L'introduzione di un'icona a scomparsa della rotazione automatica di app che la prevedono, utile se non si vuole attivare la rotazione automatica sempre e comunque;
  • Una comoda lente di ingrandimento che compare quando si effettua un copia e incolla di un testo, funziona presa in prestito da Iphone;

Luminosità e batteria adattive

Android Pie si definisce intelligente e anche queste due novità volte ad ottimizzare l'autonomia della batteria lo dimostrano.

La luminosità adattiva sarebbe un evoluzione in chiave AI della classica luminosità gestita tramite il sensore di luminosità. Ora Android Pie, non sappiamo ancora con quali risultati reali sull'autonomia e sull'esperienza utente, prende nota delle condizioni di luce o di buio e rende più precisa la calibrazione della percentuale di luminosità. Insomma, cerca non solo di adattarsi all'ambiente ma anche alle abitudini dell'utente.

Un altro elemento di AI è la cosi detta batteria adattiva. Anche qui non abbiamo un vero riscontro sui miglioramenti all'autonomia della batteria ma questo sistema si pone l'obiettivo di rendere quasi nullo il consumo di batteria delle app in background.

Controllo del volume finalmente rivisti

Grafica completamente rivisitata e sopratutto funzionalità molto cambiate per la gestione del volume. Inspiegabilmente fino ad Oreo il volume in android era troppo complesso e poco chiaro. Ora con una nuova (anche se molto classica) barra verticale si potrà gestire il volume e impostare il telefono in modalità silenziosa, vibrazione o volume: un ritorno al passato che semplifica di molto le cose.

In autunno anche le porzioni di Android Pie arriveranno in Italia

Un'altra funzione che potrebbe essere interessante sarà l'introduzione solo successiva di porzioni (di torta). Una sorta di focus presente nella ricerca di google con funzioni specifiche di determinate app. Ad esempio sempre mediante l'AI o presunta tale di android Pie si potrebbe ipotizzare un torna a casa in maps.

In conclusione Android Pie cerca di evolversi davvero e diventare un sistema operativo su misura per ogni utente tramite funzioni avanzate che presupporrebbero un AI in continua evoluzione. Inoltre, si nota grande attenzione alla semplicità. Anche se molte funzioni definite rivoluzionarie andranno monitorare con il tempo la strada è quella giusta vista la stagnazione che si era creata con Oreo.

Come di consueto i devices già raggiunti dall'aggiornamento sono i modelli di Google ossia i Pixel. Nella prima trance di aggiornamenti rientrano anche Essential Phone, Oppo e One Plus. ecco la lista completa dei primi devices aggiornati ad Android Pie:

  • Google Pixel
  • Google Pixel XL
  • Google Pixel 2
  • Google Pixel 2 XL
  • Essential Phone
  • Nokia 7 Plus
  • Oppo R15 Pro
  • OnePlus 6
  • Sony Xperia XZ2
  • Vivo X21
  • Xiaomi Mi MIX 2S

 

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