La Teoria della Relatività e il sogno di una Pulsar che orbita intorno ad un Buco Nero

Pulsar in orbita su un buco nero Pulsar in orbita su un buco nero SKA Organisation/Swinburne Astronomy Productions
Le pulsar sono delle stelle di neutroni estremamente dense che emettono segnali con tale regolarità cronometrica che gli scienziati le utilizzano nei test sulla teoria della relatività di Einstein. Non a caso le pulsar sono considerate gli "orologi" più precisi dell'universo. La coppia Pulsar-Buco Nero diventa il Santo Graal per gli scienziati che studiano la gravità.

 

Come sappiamo, la teoria della relatività spiega come funziona la gravità e il problema più grande per tutti gli studiosi, per effettuare test più precisi, è quello di riuscire a trovare sistemi stellari dove le pulsar orbitano con altre pulsar o con delle nane bianche. Ma ciò che gli scienziati desiderano trovare realmente, per portare al grado di precisione più alto possibile la teoria della gravità di Einstein, è una pulsar in orbita con un buco nero. Situazione estremamente rara tanto da diventare il Santo Graal della gravità.

Sagittarius A*
Sagittarius A*

Lo scorso anno, gli astronomi hanno identificato una pulsar molto vicina a Sagittarius A* etichettandola con il nome di J1745-2900 SGR. Sagittarius A* è una sorgente di onde radio molto luminosa situata al centro della nostra Via Lattea ed è il punto in cui si trova un buco nero supermassivo.
Purtroppo però, la pulsar non sembra orbitare su di esso. Si tratta di una scoperta entusiasmante ma non è ciò che speravano di trovare gli scienziati che studiano la gravità.

Fino ad ora tutto il mondo aveva ritenuto questa strana coppia essere un autentico 'Santo Graal' per l'esame della gravità, ma in realtà esistono almeno altri casi di abbinamenti più efficaci. In ogni caso gli scienziati sono ansiosi di trovare questa coppia perché potrebbe essere utilizzata per analizzare la maggior parte delle deviazioni.  

Per ora tutto il mondo è ancora alla ricerca di una pulsar che orbita intorno ad un buco nero e speriamo sia trovata a breve. Sicuramente la tecnologia ai raggi X e raggi gamma dei telescopi attuali, così come quella dei grandi radiotelescopi che sono attualmente in costruzione, come l'enorme SKA in Australia e Sud Africa, ci fanno ben sperare.

L'ansia degli scienziati di tutto il mondo di trovare una tale coppia (pulsar-buco nero) è talmente tanta che se ad un certo punto leggerete la notizia che ne hanno trovata una, state pur certi di assistere ad una versione scientifica di isteria di massa che scoppierà in tutto il mondo e in tutti i laboratori e gli uffici, praticamente ovunque le persone hanno dedicato la loro carriera a studiare i dettagli più fini della teoria della gravità di Einstein.
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