Stampante 4D: l’innovazione continua

La stampante 4D La stampante 4D Credits by: focus.it

Dalla fantascienza alla realtà. La stampante 3D che ha sbalordito tutti, e che è il fulcro dell’attuale società, è ormai superata dalla prossima stampante 4D.

Alle tre dimensioni già note, se ne aggiunge una quarta, il tempo. Sarà possibile creare oggetti in grado di cambiare forma nel tempo, stiamo parlando di fisica, non di fantascienza.

Gli oggetti assumono forme diverse di volta in volta, grazie alle reazioni dei materiali che li costituiscono. L’idea è quella di creare oggetti 3D che  una volta stampati siano in grado di assumere nuove configurazioni in base alle condizione esterne, come la presenza di d’acqua o di calore.

Si tratta di una normale stampante a tre dimensioni, quello che cambia è il materiale utilizzato. Invece della solita plastica si usano idrogel resistenti che possono modificare le loro proprietà e la forma dell’oggetto in determinate condizioni.

A lavorare su questa straordinaria idea, sono stati i ricercatori dell'ARC Centre of Excellence for Electromaterials Science (ACES) dell'Università di Wollongong (Australia) che seguiti dal Professore Marc in het Panhuis hanno costruito una valvola in ambito medico, in grado di cambiare forma, inaugurando in questo modo l’era della stampa in quattro dimensioni.

Nel 1788 Joseph-Lousie Lagrange, nel suo "Mécanique analytique", trattava come la meccanica potesse essere vista come operante in quattro dimensioni, tre spaziali ed una temporale ed è ciò che si è realizzato. La capacità dell’oggetto di poter cambiare la forma nel tempo, fa definire quest’innovazione stampante 4D.

Questi oggetti potranno essere utilizzati nell’ambito dell’architettura, dell’idraulica, per esempio costruendo tubi in grado di modificarsi in base alle condizioni di portata e ambiente, evitando manutenzioni continue della rete.

Ovviamente l’innovazione andrebbe a colpire anche l’ambito biomedicale, costruendo dispositivi in grado, una volta impiantati nell’uomo, di assumere forme idonee al sito di impianto.

Se pensavate che la stampante 3D fosse il punto più alto, vi sbagliavate, la tecnologia è in grado di fare sempre passi avanti, trasformando la “fantascienza” in realtà.

 

 

Read 1594 times
Go to top