Ti trovi qui:Scienza e Tecnologia»Articoli»Science»Cosa succederà quando i ghiacci si scioglieranno?


Cosa succederà quando i ghiacci si scioglieranno?

Eocene world Eocene world Ron Blakey, NAU Geology
Non c’è alcun dubbio che la Terra si stia riscaldando. Dal 1750 al 2000 la temperatura dell’emisfero nord si è alzata di circa 1°C: di 0,1°C dal 1750 al 1990, 6-7 volte più velocemente a partire dagli anni 90.
Il WMO, l’organizzazione metereologica mondiale, ha recentemente rilasciato il suo ultimo report annuale, mostrando come la concentrazione dei gas serra, che bloccano gran parte del calore del sole nella biosfera terrestre, sia a livelli record e in costante aumento. Il livello del mare è aumentato al ritmo di 3 millimetri l’anno a livello planetario, e ci sono preoccupazioni che possa accelerare il riscaldamento globale. L’inesorabile scioglimento delle calotte polari, dei ghiacciai e delle nevi perenni (che secondo una ricerca americana trattengono circa 34 milioni di km cubi d’acqua), innalzerebbe il livello del mare attuale di circa 70 metri, sconvolgendo totalmente la geografia mondiale.

World - Credit by GTOPO30 dataset, a 30 arc-second resolution digital map of global topography. Border data came from the NIMA Vector Map Level 0World - Credit by GTOPO30 dataset, a 30 arc-second resolution digital map of global topography. Border data came from the NIMA Vector Map Level 0

Il professor Neville Nichols, esperto climatico alla Monash University, il cui lavoro ha incluso ricerche sulla riduzione della stagione nevosa in Australia, ha espresso le sue preoccupazioni sulla questione. “Non c’è bisogno di aspettare i 70 metri di innalzamento delle acque per creare seri problemi a metropoli come Melbourne, Sidney, New York, e molte altre città costiere del mondo”, aggiungendo che“è del primo o secondo metro di cui bisogna preoccuparsi”.
Gli scienziati hanno stimato in 5000 anni il tempo necessario per lo scioglimento di tutti i ghiacci. Ciò nonostante, gli effetti colpiranno le popolazioni costiere molto prima. L’ultimo periodo in cui la Terra fu priva di ghiaccio risale a 34 milioni di anni fa, durante l’Eocene, quando gli alligatori nuotavano nelle paludi artiche.
Il National Geographic ha pubblicato un interessante studio sul tema, realizzando una proiezione futuristica del globo terrestre. Un mondo senza ghiaccio, oggi, vedrebbe Londra sott’acqua. L’Olanda, il Belgio e la Danimarca completamente scomparsi.
Il mar Tirreno sommergerebbe Roma e Napoli. La pianura padana non esisterebbe più e la Puglia apparirebbe divisa in due, con il Salento ridotto ad un’isola.
Per non parlare di Venezia

Europa - Credit by GTOPO30 dataset, a 30 arc-second resolution digital map of global topography. Border data came from the NIMA Vector Map Level 0Europa - Credit by GTOPO30 dataset, a 30 arc-second resolution digital map of global topography. Border data came from the NIMA Vector Map Level 0

Gli Stati Uniti avrebbero molti meno stati, con Florida e costa orientale inabissati nel mare. New York, Miami e New Orleans scomparirebbero.
Nemmeno il Sud America sarebbe risparmiato e finirebbero sott’acqua città come Rio de Janeiro e Buenos Aires.

Usa - Credit by GTOPO30 dataset, a 30 arc-second resolution digital map of global topography. Border data came from the NIMA Vector Map Level 0Usa - Credit by GTOPO30 dataset, a 30 arc-second resolution digital map of global topography. Border data came from the NIMA Vector Map Level 0

Il Bangladesh, dove vivono 160 milioni di persone non esisterebbe quasi più e le terre abitate da 600 milioni di cinesi sarebbero solo un ricordo. Così come Shanghai, Bangkok e Singapore.

E l’Australia? Perderà molte delle sue coste e, un giorno, avrà un mare interno. Magra consolazione per la terra dei canguri.



Summer Arctic Sea Ice Retreat: May - August 2013 - NASAgovVideo