2020: Marte è pronto a farsi scoprire grazie al nuovo Rover

Il nuovo Rover per la missione su Marte del 2020 Il nuovo Rover per la missione su Marte del 2020 Credits by: t.ibtimes.com/
La nuova missione sul Pianeta Rosso è in fase di sviluppo e l'interesse mostrato dai principali scienziati per questa impresa è notevole. Scopriamo il nuovo Rover, successore di Curiosity.

Il Rover che attualmente sta agendo su Marte è Curiosity ed è stato apprezzato da tutta la comunità scientifica che lo ha definito un piccolo capolavoro. Per la missione del 2020 la NASA ha pronto un degno successore, con tecnologie all'avanguardia e migliorie in praticamente tutti gli aspetti.
Le proposte di progetti di Rover pervenute alla NASA sono più che raddoppiate rispetto a quelle di Curiosity, segno di grandissimo interesse per l'esplorazione del pianeta più vicino alla nostra Terra.
Attualmente, sono al vaglio degli esperti ben 58 prototipi scelti tra migliaia pochi giorni fa presso la sede di Washington. La somma totale degli investimenti fatti sul futuro Rover si aggira attorno a 130 miliardi di dollari.


Se alla base del nuovo Rover ci sarà sicuramente Curiosity, molti aspetti dell'hardware verranno modificati e incrementati.

La prima novità è la presenza di sette strumenti di analisi e perlustrazione tutti diversi tra di loro così da consentire al nuovo Rover un esplorazione senza precedenti del Pianeta Rosso. Questi sette strumenti sono frutto di investimenti e ricerche dei principali ingegneri e scienziati del mondo. Le proposto attuali sono queste:

- Uno strumento per i raggi X a tecnologia Lithochemistry (Pixl). Si tratta di uno spettrometro di fluorescenza con immagini ad alta risoluzione per analizzare materiale e  la composizione delle rocce. Pixl è creato da Abigail Allwood, addetto al Jet Propulsion Laboratory della NASA (JPL) di Pasadena;

- Sistema di telecamere panoramiche MastCam-Z. Avveniristiche telecamere stereoscopiche e zoommabili analizzeranno la mineralogia del suolo marziano. Il creatore è James Bell, ricercatore presso l'Arizona State University di Tempe;


- Mars Evironmental Dynamics Analyzer (MEDA). Si tratta di sensori che forniranno le misurazioni della temperatura oltre che alla velocità e alla direzione del vento marzioano. Inoltre questo incredibile strumento monitorerà anche l'umidità le dimensioni e la forma della polvere. il ricercatore padre di questa tecnologia è spagnolo, Jose 'Antonio Rodriguez-Manfredi, opera presso il Centro de Astrobiologia, Instituto Nacional de Tecnica Aeroespacial in Spagna;

- SHERLOC. Non si tratta del celebre protagonista delle storie di Conan Doyle, ma di un sofisticato sistema di scansione ambientale, volto a scoprire tutti i dettagli della mineralogia di Marte utilizzando le tecnologie più avanzate come la luce ultravioletta (UV). Il ricercatore che ha creato questo strumento è Luther Beegle, JPL;

- Mars Oxygen ISRU Experiment (MOXIE). Un incredibile strumento in gradi di trasformare l'anidride carbonica di Marte in ossigeno. Il ricercatore creatore di tale strumento è Michael Hecht, Massachusetts Institute of Technology, Cambridge, Massachusetts;

- Image Radar (RIMFAX). Un radar ultra sensibile in grado di penetrare nel suolo marziano che analizzera il sottosuolo del pianeta rosso. Il ricercatore principale è Norvegese, Svein-Erik Hamran, viende dalla Norwegian Defence Research Establishment (FFI);

- Infine, la SuperCam. Uno strumento francese in grado di fornire alla base immagine di altissima qualità sulla composizione chimica della superficie marziana. Sarà inoltre capace di rilevare composti organici  ed essere regolato a distanza. Il ricercatore principale è Roger Wiens, Los Alamos National Laboratory, Los Alamos, New Mexico;

Questi sette strumenti sono molto interessanti e sopratutto il MOXIE potrebbe porre le basi per una concreta esplorazione umana sul Pianeta Rosso. Staremo a vedere. 

 
Infine, visti gli strumenti che porterà con se il nuovo gioiello della NASA, presso il Great Sand Dunes National Park nel sud del Colorado, ecco una simulazione del Pianeta Rosso così da testare i prototipi di Rover ancora in fase sperimentale per analizzare i movimenti e le sollecitazioni che queste macchine subiranno su Marte.

Il 2020 è vicino e la NASA sta stanziando milioni di dollari. Vedremo se sarà un successo come Curiosity.





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