ASIMO, il Robot del nostro secolo!

Asimo now has greater dexterity and autonomy Asimo now has greater dexterity and autonomy
È proprio dalla honda che arriva l’ultima grande invenzione del secolo: ASIMO, il robot che danza e versa drink.

ASIMO è stato progettato per aiutare le persone in varie situazioni di bisogno ed è infatti in grado di parlare in inglese e giapponese e di comunicare tramite il linguaggio dei segni per mezzo delle mani umanoidi.

In Giappone la storia dell’evoluzione dei robot umanoidi risale a circa 30 anni fa, per la precisione al 1986, quando fu progettato il primo robot, soprannominato E0,  in grado di muovere solo qualche passo in circa 5 minuti.
Nel 1991, fu presentato E4, più colorato del precedente. Due anni più tardi, sono state aggiunte le braccia per creare il P1, mentre il P3 ha debuttato nel 1997 ed era molto più simile ad ASIMO.

Oggi arriva l’amico robot ASIMO, in grado di giocare a calcio, salire le scale e versare un drink.

Asimo gioca a calcio
 
ASIMO, acronimo di Advanced Step in Innovative Mobility, è stato presentato nel Regno Unito in occasione della conferenza WIRED a Londra e ha un’altezza di 1,3 metri. Per svolgere diversi tipi di movimento umano, come l'inclinazione, il bilanciamento e la navigazione, possiede 34 motori e un sensore al polso che regola il rilascio di una presa.

La "vista" di ASIMO è costituita da due telecamere, utilizza la visione stereoscopica e un algoritmo di visione che consente al robot di identificare e reagire agli oggetti nei suoi dintorni in tempo reale senza dover fare affidamento sul database di memoria. Queste telecamere sono in grado di percepire a distanza, movimento e oggetti, riconoscere i volti programmati, e anche capire i gesti. Le telecamere possono anche inviare informazioni al controllore di ASIMO e consentire all'utente di vedere ciò che vede il robot.

ASIMO è alimentato da una batteria agli ioni di litio da 51,8 volt che gli conferisce, con una singola carica, una autonomia di circa un'ora mentre richiede tre ore per ricaricarsi.
Gli ingegneri stanno lavorando per migliorare le sue capacità fisiche, la sua destrezza e la sua capacità di sollevare il peso in modo che possa essere utile in casa.

Asimo

L’ingegnere Hood ha ammesso: "abbiamo ancora una lunga strada da percorrere prima di introdurre ASIMO nelle case. Se Asimo sarà in grado di aiutare e prendersi cura delle persone anziane, o aiutare i ragazzi a fare i compiti e sbrigare le faccende quotidiane alla perfezione, allora a breve lo vedremo in un ordinario negozio di elettronica insieme ad altri elettrodomestici."
 
Una delle maggiori preoccupazioni sembra essere la diffidenza di una eccessiva dipendenza da tecnologia robotica, tuttavia  ASIMO ha il potenziale per essere un compagno, un aiuto, e anche un salvavita. Almeno per ora, ASIMO sta portando il futuro al presente.
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