Viro lo smartphone infinito: tra marketing e realtà

Viro: lo smartphone infinito! Viro: lo smartphone infinito!

Da qualche giorno online si possono leggere informazioni riguardanti uno smartphone android con una caratteristica davvero avvenieristica: la totale indipendenza dalla ricarica a muro. 

Questo nuovo dispositivo mobile che prende il nome di Viro potrebbe essere il collante di tutto quello che abbiamo detto fino ad ora e sulla carta potrebbe rivoluzionare la concezione stessa di autonomia dello smartphone. La presentazione avverrà il primo di ottobre, e il team di sviluppatori internazionali (con grande partecipazione italiana), non intende far trapelare nessun tipo di informazione se non frasi ad effetto che mettono l'accento sulla rivoluzione teorica che questo innovativo progetto vuole imporre: "Viro, the first smartphone that never discharges!"

Viro nel segno dell'8

credits by androidiani - Enrico Andreoli
Da pochi giorni è trapelato un nuovo volantino che esalta le caratteristiche di Viro collegandolo al numero 8. Decriptando le scarne informazioni che il team ci da si capisce il perchè di questo numero: lo smartphone sarebbe anche accessoriato con la tecnologia IPX8 resistente cioè all'acqua dolce fino a otto metri di profondità (non sappiamo la resistenza in termini di durata in acqua salata).
La X rappresenta la capacità temporale infinita di immersione mentre l'8 indica i metri di profondità massima.

Il display di Viro

Da poco abbiamo anche qualche informazione sul display: si parla di uno schermo da 5.21 pollici con ampio angolo di visione e ottima resa dei colori (definita giustamente "naturale"). La risoluzione è data da 424 pixel per pollice con gorilla glass super resistente. Come sempre ogni informazione rilasciata porta con se dei misteri e un'atteggiamento sfrontato: si parla infatti di un'altra misteriosa sorpresa e una punzecchiatura al grandi brand snobbando il display QHD, che a detta del team di Viro, consuma troppa energia.

Come funzionerà Viro?

“Siamo una startup italiana e da circa due anni lavoriamo su un prodotto strabiliante: uno smartphone che non ha bisogno di esser ricaricato. Usando tecnologie ormai ben sviluppate, siamo riusciti a raggiungere questo obbiettivo, e non vediamo l’ora che tutti ne vengano a conoscenza“. 

Dopo una frase del genere è necessaria una riflessione su cosa può davvero introdurre Viro. Lasciando da subito agli idealisti il pensiero di uno smartphone che non si deve ricaricare in nessun modo (soluzione davvero impossibile), possiamo prendere spunto dalle ultime scoperte che abbiamo già analizzato.
La soluzione più vicina in senso cronologico sarebbe quella di un ciclo di ricarica super veloce (circa 30 secondi), ma sconfesserebbe la propaganda che vede Viro ottenere l'incredibile risultato di non essere dipendente dalla presa a muro. La soluzione potrebbe essere un sistema integrato di ricarica ma, anche qui, lo spettro di soluzioni si assottiglia quando il team di Viro parla di soluzione totalmente green per la ricarica.
 
A questo punto a rigor di logica si fa più concreta la possibilità di una ricarica ad energia solare (sarebbe però molto instabile) o di qualche escamotage davvero interessante come quelli visti nel post di alcuni giorni fa come uBean (la ricarica con i suoni ambientali).

Viro tra dubbi e fiducia...

Ma chi è Viro? chi sta dietro a questa grande macchina di marketing? I dubbi su questa azienda sorgono quando si scopre che il team di Viro fa capo all'azienda Revolve (nessuna azienda è registrata con questo nome). Inoltre l'unica figura pubblica di Viro è Jermaine Smit (poco noto ideatore di concept per smartphone).

Infine una considerazione sulla caratteristica unica di Viro: la ricarica infinita. I grandi brand come Samsung e LG fanno a gara per accaparrarsi i brevetti sulle nuove tecnologie di ricarica ma, come fa una start-up nata da poco a realizzare un dispositivo così evoluto e rivoluzionario?

Insomma la "bufala" potrebbe essere dietro l'angolo ma, volendo essere fiduciosi, 
a ricarica solare sarebbe la soluzione più logica. Viro sta comunque diventando un fenomeno virale e le pagine social (poco curate) sono comunque accattivanti.
 
Nulla sulle specifiche tecniche, nulla sui materiali, solo una pagina facebook aperta a fine agosto e uno slogan che incuriosisce moltissimo.
In bocca al lupo Viro stupiscici! 


AGGIORNAMENTO: Anche se solo ieri erano trapelate notizie su fantomatici speakers 3D, questa mattina tutte le pagine social da Facebook a Twitter passando da Google +, sono state chiuse e non sono più raggiungibili, inoltre anche il canale Youtube non è più accessibile?...la bufala si è compiuta? cosa è successo a Viro? Se avete informazioni utili condividetele con noi e ne sapremo di più.
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