HTC presenterà il nuovo HTC Desire al CES 2015?

HTC desire HTC desire
Dal sei al nove di gennaio è in programma il CES (Consumer Electronic Expo) di Las Vegas e, come sempre, i produttori utilizzeranno questo evento per presentare nuovi prodotti. HTC, con molta probabilità, lancerà sul mercato un nuovo smartphone android della gamma HTC desire. Scopriamo come ci stupirà la casa taiwanese HTC.
HTC basa la sua fama sui materiali raffinati (alluminio e ferro) dei suoi smartphone (e HTC tablet). Purtroppo, però, la casa di Taiwan sta vedendo calare il proprio volume di vendita. E' ovvio che con materiali di pregio il prezzo del device aumenta e, vista la concorrenza, il crollo è dietro l'angolo. Per analizzare la situazione generale di HTC, partiamo dall'ultima notizia: il lancio di un nuovo HTC desire al CES 2015
Il CES 2015 non dovrebbe presentare presentazioni eccellenti, ne di importanti modelli Samsung ne Sony. HTC, invece, ha deciso di fare le cose in grande.
Le indiscrezioni non chiariscono se il nuovo smartphone sarà della gamma One (quindi M9) o della gamma HTC desire. La presentazione, intanto, è fissata per il 5 Gennaio 2015 (prime ore del mattino del 6 in Europa).

Alcune specifiche hardware vedrebbero il modello HTC molto vicino alla gamma One: il display potrebbe essere in vetro e presentare "solo" 5 pollici (non sarà un phablet). La registrazione video sarà fatta in 1080 p (lo schermo non sarà QHD), la RAM dovrebbe esere da 3 GB. La batteria dovrebbe garantire una discreta autonomia visti i 2840 mAh e il processore sarà uno Snapdragon (probabilmente modello 810). Infine la fotocamera, croce e delizia dei prodotti HTC. Se utilizzerà ancora la tecnologia ultrapixel, non supererà i 4 megapixel. Se, invece, tornerà all'antico sfruttando i convenzionali megapixel, potremo vedere anche un modello HTC da 20 megapixel. Le misure del nuovo modello saranno 144,3 x 69,4 x 9,56 millimetri (molto simili a M8). Queste sarebbero le specifiche del nuovo M9 con nome in codice Hima. Molto probabilmente, però, non sarà questo il nuovo modello di HTC.
Col passare dei giorni queste specifiche tecniche sono sempre meno accreditate. Intanto i top di gamma di HTC (i modelli One) sono sempre stati presentati al Mobile World Congress (a fine febbraio-marzo), inoltre HTC ha rilasciato questo teaser manifesto sul social network Sina Weibo che sconfessa la presentazione di un modello One a favore di un modello più economico della gamma HTC desire.

Visto il trapelare di questo teaser, molto vicino ad un modello HTC desire, le caratteristiche tecniche sono totalmente diverse e nuove indiscrezioni parlano di un "selfie phone" (appunto della gamma HTC desire) con fotocamera frontale da 13 megapixel (o 8 megapixel) e 4 ultrapixel (di fotocamera esterna). Il dispositivo dovrebbe presentare il nome completo di HTC A12 (o A52) e sarebbe alimentato da un processore snapdragon 410. La batteria disporrebbe di 2100 mAh e i video verrebbero registrati a 720 p. La RAM del nuovo HTC desire sarebbe solo di 1 GB e il sistema operativo sarebbe "ancora" kitkat con personalizzazione Sense UI. Upleaks parla anche di due varianti da 16 GB e 32 GB. Infine, si paventa la possibilità di una versione dual sim android. Non vedremo, quindi, il top di gamma di HTC ma il nuovo modello middle-range HTC desire. Non sarà il fantomatico modello Hima ma un modello la cui qualità-prezzo dovrà sbaragliare la concorrenza. Il manifesto condiviso su Sina Weibo non lascia dubbi e lo slogan è tutt'altro che velato: "Always Desire More". Altre indiscrezioni parlano del lancio solo nei mercati asiatici tra cui Taiwan, Singapore, India, Malesia, Vietnam, Indonesia, Hong Kong e Cina (è in questi paesi che potrebbe essere rilasciata la versione dual-sim android). Con molta probabilità il nuovo modello HTC desire sarà in un secondo tempo rilasciato anche negli USA e in Europa. Sono azzaradati anche i colori: Navy Blue, Blu vivace, Taupe viola, Tangerine Tango, Terra Bianco e Tangerine Tango.


Non ci addentriamo troppo in altre supposizioni ma è molto più probabile di vedere un nuovo modello HTC desire rispetto al nuovo top di gamma. Il CES di HTC potrebbe portare con se le presentazioni di altri modello HTC desire. Per questo non è chiaro se sarà il modello A12 o A52.

Viste le indiscrezioni, non confermate, sul nuovo modello HTC desire, facciamo un pò di storia e vediamo l'evoluzione di HTC negli anni.

Da HTC Tatoo e HTC Wildfire alla gamma One

HTC acronimo di High Tech Computer Corporation nasce il 15 maggio del 1997.
Se all'inizio HTC ebbe grande successo nel produrre smartphone con sistema operativo Windows mobile (basati su Windows CE) dal 2009 la presidentessa di HTC corporation (Cher Wang) ha virato su Android. Infatti, lo smartphone HTC Dream (o G1) fu il primo smartphone basato su android.

Tra i modelli che hanno fatto storia per fattura, funzionalità (e anche particolarità) troviamo HTC Tatto android, HTC Diamond e HTC wilfire.

HTC Diamond

Questo smartphone alimentato di Windows mobile in versione 6.1, fece scuola per raffinatezza e accuratezza dei dettagli. Il nome non mente. HTC Diamond assume le forme di un diamante con un design unico nel suo genere. Questo smartphone è famoso negli amanti di smartphone perchè, con una procedura abbastanza semplice, permetteva il porting di Android, trasformandolo in un HTC diamond android. La procedura era piuttosto semplice: bastava partizionare la SD con un programma specifico (MiniTool Partition Wizard Home Edition) e scaricare la ROM contenente android. Dopo aver cancellato i file PUT_STARTUP.TXT_HER   e  ts-calibration, bastava scegliere il modello giusto e caricare tutti i file nella SD. Infine, bastava cliccare (dal device) su Haret per far partire android su HTC diamond trasformandolo in un HTC diamond android.

Vista questa chicca parliamo di altri due modelli che hanno fatto storia: HTC tatto android e HTC wildfire.

HTC Tatto e HTC Wildfire

HTC Tatto android  fu tra i primi smartphone a montare android, inoltre fu il secondo (il primo fu HTC hero) a presentare la personalizzazione della sua UI: la famosissima Sense. Fu presentato nel settembre del 2009 ed ebbe un discreto successo. Le particolarità, in negativo, di questo smartphone sono due: il display con tecnologia resistiva ( i vertici dell'azienda dell'epoca vedevano difficoltà di utilizzo di uno schermo capacitivo in un dispositivo relativamente piccolo) e la quasi totale impossibilità di resettare il dispositivo (cosa che fece infuriare e non poco gli utenti). Con gli anni anche questa pecca è stata risolta. Per fare un'hard reset di HTC Tatto android, basterà premere contemporaneamente il tasto home e il tasto indietro quindi premere il tasto power, ed ecco l'interfaccia per fare un'hard reset su HTC Tatoo android.

Ora parliamo di HTC wildfire. L'anno successivo rispetto ad HTC Tatoo android, HTC presentò l'HTC wildfire. Questo modello iniziò a caratterizzare HTC rendendolo un oggetto di nicchia visto il suo lay-out e i materiali di primissima fattura. Inoltre, era presente il pad ottico al centro e android in versione 2.1. Supportava nativamente il multitouch (rarità per l'epoca).


Dopo questi modelli HTC si dedicò all'ottimizzazione dei modelli HTC Desire e ai suoi prodotti di punta HTC One (dall'HTC One all'HTC One M8). Il modello HTC M8 presentò una rivoluzione nel comparto fotocamera: la tecnologia ultrapixel. In pratica si tratta di un'innovativo sistema di sensore ottico che presenta pixel di dimensioni notevolmente ridotte rispetto ai classici megapixel (2,0 micron).

HTC soffre attualmente la competitività dei grandi produttori e degli emergenti (anche cinesi) visti i prezzi sempre più al ribasso. La filosofia dell'azienda di Taiwan di mantenere prezzi alti giustificandoli con materili sempre di pregio, non sta pagando. Il modello M8 ha avuto grande successo ma la crisi per HTC non è finita e i tagli di dipendenti, sparsi per la Cina, continuano. Inoltre, i dati di mercato rivelano che i veri problemi di HTC sono da trovare nei modelli economici. Infatti, questi non sfondano nei mercati fondamentali come Cine e India e sono troppo poco economici rispetto alla concorrenza. Oltre a M8, i risolutati più importanti sono arrivati dalla seria HTC desire (soprattutto in Cina) ed è per questo che al CES verrà presentato proprio un modello di questa gamma. Infine il 2015 dovrebbe essere l'anno di un nuovo tablet HTC (probabilmente basato su android). Il market-share del segmento smartphone (che si aggira intorno al 2%), però, calerà fino a scendre del 1,5%. Per HTC si profilano tempi duri: solo HTC deisre e un nuovo HTC one potranno salvare (parzialmente) l'azienda.
 

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