Ti trovi qui:Scienza e Tecnologia»Articoli»Hi-Tech»NFC: tutto ciò che c'è da sapere


NFC: tutto ciò che c'è da sapere

NFC NFC Credits by Kārlis Dambrāns
NFC, Near Field Communication, acronimo altisonante che in tutto il mondo fa esclamare: what is NFC? Ecco tutto ciò che c'è da sapere.


L'NFC è un particolare sistema di comunicazione che consente la trasmissione a corto raggio tra dispositivi compatibili. 

Vengono definiti come dispositivi NFC passivi quelli che includono tag, e altri piccoli trasmettitori, in grado di inviare informazioni ad altri dispositivi NFC, senza la necessità di una fonte di energia propria. Tuttavia non elaborano le informazioni inviate da altre fonti, e non possono collegarsi ad altri componenti passivi. 

I dispositivi attivi sono invece in grado di inviare e ricevere dati, e possono comunicare anche con i dispositivi passivi. Gli smartphone sono di gran lunga l'applicazione più comune di dispositivi NFC attivi, ma i lettori di schede di trasporto pubblico e i terminali di pagamento touch sono altri buoni esempi di questa tecnologia.

Come Funziona

Proprio come il Bluetooth e il Wi-Fi, NFC funziona secondo il principio di invio di dati tramite onde radio. Near Field Communication è un altro standard per le transizioni di dati wireless, il che significa che esistono delle specifiche che i dispositivi devono rispettare per poter comunicare tra loro in modo corretto.

La grande differenza tra NFC e Bluetooth/WiFi, è proprio la possibilità di poter utilizzare NFC, oltre che per inviare i dati, anche per indurre correnti elettriche all'interno di componenti passivi. Ciò significa che i dispositivi passivi non necessitano di alimentazione propria, e possono invece essere alimentati dal campo elettromagnetico prodotto da un componente NFC attivo quando entra all'interno del campo. La tecnologia NFC non ha ancora abbastanza induttanza da poterla sfruttare per caricare i nostri smartphone. La frequenza di trasmissione dei dati con NFC è 13.56 MHz, e i dati possono essere inviati a 106, 212 o 424 Kb/s.

Tecnicamente l'NFC è una tecnologia di radio-frequenza bidirezionale in quanto i due terminali (iniziator il primo e target il secondo) possono scambiarsi file in modo sincronico.

L'NFC può funzionare o tramite uno specifico chip o tramite una particolare scheda di memoria sfruttando le uscite micro SD (o SD).

Bluetooth vs NFC

L'argomento principale a favore di NFC è il consumo di energia molto inferiore rispetto a quello del Bluetooth 4.0. Tuttavia, questo risparmio energetico ha alcuni svantaggi importanti e il più evidente è che la gamma di trasmissione è molto più breve rispetto a quella del Bluetooth: mentre NFC ha una gamma che va da circa 10 cm a pochi centimetri, le connessioni Bluetooth possono trasmettere dati fino a 10 metri, o più, dalla sorgente. Un altro svantaggio per NFC è quello di essere più lento del Bluetooth in quanto la trasmissione dei dati arriva ad una velocità massima di soli 424 Kb/s, contro i 2,1 Mb/s del Bluetooth 2.1.

In termini di velocità, NFC ha un solo vantaggio, ed è quello della connettività: grazie all'uso di un accoppiamento induttivo, e quindi dall'assenza di accoppiamento manuale, NFC richiede meno di un decimo di secondo per stabilire una connessione tra due dispositivi. Questa velocità è stata eguagliata solo recentemente dal Bluetooth 4.0.

Informazioni aggiuntive