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L'Italia che va: ComfTech presenta la tutina hi-tech per bambini

La tutina Hi tech di ComfTech La tutina Hi tech di ComfTech Credits by: resegoneonline.it
L'azienda Monzese ComfTech ha realizzato un'innovativa tuta per neonati super hi-tech, con sensori che monitorano i parametri del bimbo. L'azienda, corteggiata fin dai brevetti da Philips e General Electric, ha deciso di proseguire da sola senza vendere il proprio prodotto ad altre multinazionali.

Già nel 2012, l'azienda di Monza aveva terminato le fasi di test realizzando, di fatto, un prodotto unico nel suo genere. La tuta hi-tech per neonato che uscirà quest'estate al costo di circa 200 euro, basa le sue fortune su un materiale molto particolare.

La tutina è, infatti, realizzata con fili di argento ed arricchita di sensori, che monitorano l'attività del neonato. Dal battito cardiaco al ritmo del respiro, fino agli spostamenti e la posizione durante il sonno. Questi dati vengono poi trasmessi tramite un soft-bluetooth definito Bluetooth low-power che genera bassissime emissioni non nocive. Le informazioni, vengono poi trasmesse allo smartphone della mamma. Questi dati possono essere trasferiti ad un'altro dispositivo tramite un'accelerometro presente nei bottoni della tuta. Questi sono collegati tramite cavi tessili alla tuta stessa.

Alessia Moltani, una delle ideatrici del progetto, nonché fondatrice di ComfTech, dichiara: "il segreto della tutina hi-tech sta nei sensori tessili, realizzati con filati conduttivi. In questo modo abbiamo ottenuto dei sensori morbidi, anallergici e perfettamente integrati nel vestitino".

ComfTech, fortemente collegata al Politecnico di Milano, vista la presenza di Giuseppe Andreoni, non si ferma alla tutina hi-tech. L'azienda Italiana infatti ha in rampa di lancio altri prodotti già brevettati pronti a sbarcare sul mercato.

Sono pronte alla commercializzazione anche la pancera per gestante, dedicata al monitoraggio dell'ultimo mese di gravidanza, che osserva il feto e i suoi movimenti. Nel campo sportivo, ComfTech ha pronta la super maglietta da fitness dedicata agli atleti.


L'obiettivo della start up Italiana è riuscire ad ottenere la certificazione medica, così da poter vendere il proprio prodotto agli ospedali. L'attenzione a questo obiettivo è chiara notando il dettaglio, affatto trascurabile, della tipologia di bluetooth utilizzato (a bassissime emissioni).
Intanto, hanno già siglato una joint venture con Cabassi & Giurati, una società di Padova di distribuzione farmaceutica. Alessia Moltani non si nasconde:

"L’obiettivo resta quello di ottenere una certificazione medicale per produrre una tutina destinata ai bimbi nati prematuri, riuscendo così a sostituire tubi, fili elettrici, elettrodi metallo-plastici da applicare alla pelle con un semplice indumento. In alcuni reparti di neonatologia è già stata effettuata una sperimentazione che ha dato ottimi risultati, ma per vendere il prodotto agli ospedali è necessaria questa certificazione difficile da ottenere per ovvi motivi di sicurezza del bambino. Così, nel frattempo, abbiamo deciso di aprirci al mercato consumer".

Per ora ComfTech si concentrerà nel mercato consumer dove troverà sicuramente madri apprensive e iper-protettive disposte a sborsare 200 euro per l'acquisto.


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