#LucaTweetUp, vi racconto la mia esperienza!

#LucaTweetUp, vi racconto la mia esperienza!

In questo articolo vi racconto come ho vissuto ogni momento di questa fantastica esperienza, dal giorno dell'iscrizione a quello dell'evento.

Non sai cosa sia un TweetUp? Leggi la guida completa (disponibile anche in Inglese)

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#LucaTweetUp, I share my Experience!

11 Marzo
, notte fonda - Come ogni giorno ero li che navigavo tra le pagine delle notizie quotidiane quando tra un articolo e l'altro mi imbatto in questo tweet da parte di SocialSpace ‏(@social4space):

"Chance for 50 #Spacetweeps to meet @astro_luca, 11 April, ESA/ESRIN, Frascati, registration now open #LucaTweetUp"


Incontrare Luca Parmitano? Poterlo ascoltare mentre racconta la sua esperienza e la condivide con tutti noi? E' forse un sogno?

Inevitabilmente clicco sul link link, vado ad informarmi preso da una curiosità indescrivibile e decido di registrarmi ed inviare la mia canditatura senza pensarci su due volte! 
Con poche speranze di essere scelto, vista la quantità di richieste, ho cominciato a scrivere nel form i motivi per cui mi sarebbe piaciuto incontrare Luca Parmitano e partecipare quindi al #lucatweetup
Scrivo che Luca Parmitano ha rappresentato uno dei motivi principali per il quale il mio Portale esiste, che l'ho seguito durante tutta la sua avventura nello spazio e che mi sarebbe piaciuto continuare a scrivere di lui e delle sue fantastiche esperienze.
Inviata la richiesta di partecipazione sono tornato alla lettura e poco dopo a dormire.

Dopo qualche giorno, in maniera del tutto inaspettata, mi è arrivata una di quelle e-mail che fa letteralmente saltare dalla sedia:

"Dear participant, The social media team at ESA is pleased to inform that you have been selected to attend this SocialSpace event. You are one of the 50 Spacetweeps invited to this event."

Ero stato scelto!
Non riuscivo a crederci, leggo e rileggo il messaggio e capisco che è reale.

Tutto ciò che è avvenuto dopo quella mail, è stato assolutamente incredibile: in men che non si dica tutti gli SpaceTweeps erano collegati tra di loro e facevano conoscenza. 
Era solo il 20 Marzo e il LucaTweetUp era già iniziato: saluti, immagini, idee ed eventi; tutti condividevano sui vari social network ogni tipo di informazione. Non rimaneva che condividere, condividere e condividere nella speranza che l’11 Aprile arrivasse prima possibile.

GALLERIA IMMAGINI DEL #LUCATWEETUP

11 Aprile – Ci siamo, si parte.



Il programma della giornata era semplice: incontrare gli SpaceTweeps alla stazione Termini, brevissima passeggiata dal Colosseo a Piazza Venezia (appositamente organizzata per tutti i tweeps in visita a Roma per la prima volta), pranzo e partenza per Frascati, direzione ESA.


Ore 15.30 - Puntualissimi arriviamo all’Agenzia Spaziale Europea e dopo un rapido controllo veniamo portati in una grande sala appositamente allestita per l'evento con un grandissimo schermo che proietta in real-time tutti i Tweet del #LucaTweetUp.



Ore 16.00 – Sistemati pc, smartphone e tablet siamo tutti pronti a condividere l’evento su ogni social network e aspettiamo con impazienza l’arrivo di Luca.



Poco dopo lo vedo, è li, a 20 metri, sorridente e pronto a fare il suo ingresso. E’ chiaramente felice di incontrare i suoi fan e mentre si incammina verso il centro della sala si sofferma a salutare i tweeps più vicini.

Finiti i primi brevi, ma emozionanti saluti, Luca inizia a raccontarci la sua esperienza prima e durante la sua permanenza di 166 giorni sulla Stazione Spaziale Internazionale che si trova in orbita dal 2 novembre del 2000.



Nel suo discorso, durato poco più di un'ora, ha alternato momenti e aneddoti divertenti, a momenti più seri, il tutto accompagnato da un bel video che riassumeva la sua missione. Molto simpatico è stato il racconto di uno dei tanti giorni passati nella Stazione Spaziale Internazionale: 

Eravamo in un momento di pausa, stavamo chiacchierando e ogni tanto guardavamo fuori, ed io stavo giusto pensando che un bel dolce fresco di casa mia avrebbe reso tutto perfetto, e così ho tirato fuori il tiramisù dal mio "Bonus Food". Karen e Chris stentavano a crederci! È stato incredibile! In una notte hanno divorato tutto il cibo italiano che mi ero portato per sei mesi!”

Vi prego, non chiamatemi eroe. Primo, perché in Italia gli eroi sono tutti morti, secondo, perché non sono un eroe. Sono una persona normale, come voi.
Poi però torna serio e comincia a condividere con noi i momenti più impegnativi della sua esperienza, soprattutto durante le fasi di preparazione alla missione. Con fermezza ci spiega come sia importante porsi degli obiettivi e cercare sempre di dare il massimo e di credere nei propri sogni.

Si sofferma anche a parlare della sua Disavventura nello Spazio, quando durante una passeggiata nel vuoto, un malfunzionamento della sua tuta, ha rischiato di farlo annegare a causa di una perdita di liquido dal sistema di raffreddamento.
Anche in questo momento però, non ha esitato e ha sdrammatizzato così:

“Ho avuto solo il tempo di comunicarlo alla base di Houston, e no, non ho detto “Huston, abbiamo un problema!”.


Il suo racconto continua spiegando come sia riuscito a non entrare nel panico solo grazie ai suoi addestramenti:

“Mi sono detto che era meglio focalizzarsi sulla soluzione e non sul problema. Ho trattenuto il respiro e sono tornato dentro”.

In maniera del tutto inaspettata, proprio durante uno dei suoi racconti, succede una cosa fantastica: viene interrotto da una gentile signora che gli comunica di essere appena stato nominato “Ambasciatore” del semestre di Presidenza italiana del Consiglio dell'Unione Europea in quanto “esempio del talento e della competenza dell’Italia, in Europa e nel mondo, che la Presidenza italiana del Consiglio dell’Unione europea intende promuovere durante il semestre di turno”. 
Che bella notizia e che emozione per tutti noi!  


Dopo la breve interruzione, Luca ha terminato la sua presentazione lasciando spazio alle domande dei suoi SpaceTweeps che svariavano dalla spiritualità alle particolarità del cibo spaziale, dalla sensazione di assenza di peso ai ricordi che portava con se, nonchè sui suoi progetti futuri.

 
L'evento è terminato con un rinfresco e una grande torta portata da uno dei tweeps che proprio l'11 Aprile festeggiava probabilmente il più indimenticabile dei compleanni!! Durante i festeggiamenti, tutti hanno avuto l'occasione di scambiare qualche parola direttamente con Luca e soprattutto la possibilità di farsi fotografare con lui per un ricordo indelebile.

Purtroppo Verso le 18.30 Luca è dovuto scappare via a causa di altri impegni e tutti noi siamo risaliti sul pullman direzione Roma Centro per la #SpacePizza.


Ogni persona conosciuta a questo evento mi ha trasmesso un'emozione fortissima e mi ha fatto capire quanto sia importante la comunicazione e la condivisione delle proprie esperienze e delle proprie conoscenze! 
Confrontarsi con persone che hanno le tue stesse passioni, scoprire quanto sia importante lavorare insieme sinergicamente e capire che ognuno di noi, con l'impegno e la perseveranza, può aspirare alla realizzazione dei propri sogni è stata una bella lezione di vita! 
Grazie a questa esperienza porto con me una rinnovata fiducia nelle mie possibilità e una grande voglia di credere in tutto ciò che faccio.

GALLERIA IMMAGINI DEL #LUCATWEETUP


Special Thanks to Giammarco Forcella (@Gimmi94)
Thank you European Space Agency (@ESA), SocialSpace(@social4space), Luca Parmitano (@astro_luca), Erica Rolfe (@ericarolfe), Angie Kanellopoulou ‏(@akanel), , Sam Triulzi (@SamTriulzi), Cindy Chin ( ), Stefano Giovanardi (), Rhiannon Pettitt ‏(@Ephemeralpanace), Marcello Barnaba (@vjte tutti gli altri Tweeps per i bei momenti passati insieme.

Piccolo Collage di Video girati durante il LucaTweetUP



Credit by Renzo Pizzicaroli & Sam Triulzi


Credit by Rhiannon Pettitt



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