Guida al social media marketing per blogger

Social Media Social Media astekblog.com e dsrpinkiesworld.com.

La parte social è ormai diventata importantissima e le tecniche per creare dei buoni post sono ormai una vera e propria scienza: il Social Media Marketing. Il lavoro del blogger non si ferma più alla stesura del post.

Chi ha un blog, un sito o più semplicemente gestisce una o più pagine Facebook, Twitter e Google Plus sa le difficoltà di fare un social media marketing corretto ed efficace. E' quindi fondamentale sapere quali applicazioni utilizzare e quali strumenti sfruttare per avere migliori risultati. 

Social media marketing: quando la settorializzazione fa la differenza

Fare social media marketing (cioè gestire i vari social network collegati alla propria attività on-line), non è affatto semplice e scontato come può sembrare agli occhi di un utente poco esperto. Questa particolare branca del marketing mira ad aumentare la visibilità dei progetti online tramite aggregatori di news 2.0 (i cosìddetti social network).
Essendo una vera e propria scienza, si basa sia su calcoli statistici che sul marketing. È infatti fondamentale trovare il proprio target di riferimento analizzando i dati in proprio possesso (tipologia di post, numero di follower) e analizzare i propri punti di forza e debolezza, nonché il mercato di riferimento con i propri diretti concorrenti (analisi SWOT).
Per fare ciò è fondamentale capire le differenze che intercorrono tra i vari social network.
Social Media
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Come tutti sanno, i principali social network sono Facebook, Twitter e Google Plus ognuno dei quali caratterizzato da particolarità uniche. Spopolano anche i social legati al mondo dell'immagine come Instagram e Pinterest.

Andiamo ora a capire come sfruttare questi strumenti di amplificazione sociale del messaggio.

Facebook
: è il social network per eccellenza, creato dal ragazzo prodigio Mark Zuckerberg. È il primo dei social network e come tale ha tentato di raccogliere il maggior numero possibile di caratteristiche catalizzando diversi target di riferimento. Ad oggi Facebook è ancora molto in auge ma inizia ad avere un calo (soprattutto negli USA) vista la sua riluttanza nello specializzarsi in un determinato aspetto e mantenendo invece caratteristiche che lo rendono spurio e poco settorializzato.
Attualmente Facebook è utilizzato per condividere pensieri e curiosità dando ancora parecchio spazio al'immagine (anche dopo l'acquisizione di Instagram da parte di Zuckerberg).

Twitter
: social network più internazionale, basa tutta la sua forza su immediatezza e stringatezza. I suoi 140 caratteri sono ormai un must per giornalisti, opinionisti e VIP. Jack Dorsey, il suo creatore, ha avuto successo proprio perché il suo servizio di microblogging ha una caratteristica unica, il limite di caratteri, rispecchiando perfettamente la voglia della società di rapidità ed immediatezza.

Google Plus
: un social network ancora tutto da scoprire (soprattutto in Italia) ma che presenta caratteristiche grafiche e stilistiche davvero ben realizzate. Utili le community che settorializzano i post, anche se non hanno ancora attecchito bene in Italia. Google Plus viene spesso visto come un fastidioso tentativo di Google di obbligare gli utenti Android ad utilizzare il suo social network (questo perché su tutti gli smartphone del robottino verde è preinstallato Google Plus) ma le sue potenzialità sono ancora tutte da scoprire e determinate nicchie di internauti sono raggiungibili solo o più semplicemente grazie a questa piattaforma. 

I social network delle immagini: Instagram e Pinterest

“Le fotografie possono raggiungere l’eternità attraverso il momento.” Cit Henry Cartier-Bresson.

La società dell'immagine non poteva che dare risalto a questo aspetto tramite i social network. Con l'esplosione dei selfie è diventato sempre più importante condividere i propri scatti sui social.

Instagram
: di recente il famoso servizio di condivisione delle foto Instagram è stato acquisito da Facebook e focalizza tutta la sua potenza di condivisione solo sull'aspetto visuale creando una nicchia ben precisa e settorializzandosi in maniera decisa.

Pinterest
: sempre legato al mondo dell'immagine, nel 2010 nasce Pinterest. Anche questo servizio basa la sua forza di condivisione sulle immagini, ma si specializza nelle cosìddette infografiche.
L'infografica è una immagine di dimensioni abbastanza importanti (sviluppata in verticale), spesso creata con photoshop, che descrive un processo o un determinato argomento tramite le immagini.
L' "information design" (traduzione di infografica in inglese) può essere considerata una nuova forma di giornalismo e di social media marketing in quanto proietta le immagini ad un livello superiore che risulta essere molto gradito al lettore.
Spesso in un'infografica si utilizzano numeri e diagrammi ma il tutto viene "condito" da ironia e vivacità.

Come scrivere e condividere un post perfetto

Ora ci soffermeremo sulle accortezze da avere e sulle giuste procedure da effettuare per creare un post perfetto sui principali tre social network.

Facebook
: in Facebook hanno stessa importanza sia le immagini che i testi, quindi è buona norma inserire sempre un'immagine che attiri l'attenzione seguita da un testo accattivante ma che al contempo non sveli tutti i dettagli del post nell'anteprima. L'obiettivo è quello di incuriosire l'utente. Per quanto riguarda l'aspetto visivo, c'è da dire che secondo gli esperti vanno inserite immagini di almeno 403 x 403 px (800x600 è la dimensione raccomandata) con colori vivaci sulle tonalità del rosso o dell'arancio. Fondamentale utilizzare immagini compatibili con le versioni mobile (approfondiremo questo aspetto). 

Nel testo possono essere inseriti gli hashtag ("#") per creare una call to action. Si consiglia di fare un'analisi dei principali hashtag su quell'argomento.
Per i link è buona norma creare degli shortlink con servizi simili a bit.ly. 

Infine i commenti e gli insight. È importante interagire con il proprio pubblico in modo costruttivo (è importante essere veloci nel rispondere ad un commento ed essere il più utile possibile).
Facebook Insight permette ai gestori delle pagine di Facebook di avere una panoramica completa sui movimenti degli utenti: il numero di mi piace, le interazioni effettuate sulla pagina fino alla ricondivisione del proprio post sui profili personali. Sono tutti strumenti utili per capire cosa ha successo e quali manovre si possono fare per migliorarsi.

Twitter
: i caratteri sono 140, quindi per creare un post idealmente perfetto su Twitter sarà fondamentale essere brevi. Per far ciò è fondamentale utilizzare gli shortlink (come detto su può utilizzare bit. ly ma anche tiny url va benissimo). L'hashtag è nato in Twitter e crea una call to action ancora più forte di quello di Facebook, quindi è necessario per creare interazioni e farsi conoscere.
Insieme all'hashtag, in Twitter è importante la mention. Invece che utilizzare "#" utilizza "@" per richiamare l'attenzione di una persona o di una pagina. La mention è importante per far sapere all'obiettivo della stessa mention che abbiamo twittato un contenuto a esso collegato. Con questi due strumenti si incoraggiano i retweet è le citazioni.

Google Plus
: la piattaforma di Google è incentrata sul business quindi è importante citare brand e utilizzare gli hashtag per le parole chiave. Come in Facebook anche in Google Plus si può taggare una persona o una pagina rendendo il proprio post più interattivo. La call to action porterà ad essere più propensi alla ricondivisione e al "+1". Anche in Google Plus l'immagine è importante e va inserita, qualora possibile con dimensioni di 800x600 px.
Infine le infografiche iniziano a prendere piede anche sul social di Big "G" quindi è buona norma utilizzarle.

IMPORTANTE
: su Google Plus la marcia in più sono le community. È quindi importante canalizzare il proprio contenuto all'interno di una o più community.

Mobile: quanti problemi per il blogger 

Chi è blogger sa che utilizzare i social network (soprattutto Facebook) in mobilità può diventare davvero snervante e fastidioso. Su Google Plus non ci sono grandi problemi visto che la versione mobile (sia per smartphone che per tablet) è davvero ben riuscita e anche la gestione delle pagine è abbastanza semplice e completa. Su Twitter siamo a un livello intermedio dove i contenuti posso essere condivisi e creati con tanto di hashtag e mention senza particolari problemi. È comunque utile utilizzare applicazioni alternative che semplificano la fruizione di contenuti per interfacce mobili.

Qui proponiamo Carbon.

Carbon: design e efficienza a portata di tap

Carbon è un efficace client alternativo per Twitter caratterizzato da design minimalistico ed accattivante. Basato su tonalità di nero e grigio, crea un'atmosfera professionale e dinamica con animazioni piacevoli e veloci. Le funzionalità sono concentrate in pochi pulsanti chiari e facili da utilizzare. La creazione di nuovi contenuti è completa e si concretizza dal pulsante "+" in basso a destra. Nel pop-up che si creerà sarà possibile inserire foto (direttamente dalla fotocamera o scegliendone una o più dalla galleria), oppure inserire una mention tramite il tag di un proprio contatto. Infatti cliccando sull'icona del contatto, comparirà la @ tipica delle mention e scrivendo il nome del contatto comparirà il completamento automatico che cercherà il contatto voluto. Nello spazio per i 140 caratteri sarà possibile inserire testo, shortlink e hashtag. Lo stream è invece realizzato con box accostati uno all'altro.

Cliccando su di un box sarà possibile accedere al contenuto tramite un mini pop-up rettangolare che prevede le seguenti operazioni da sinistra a destra:

Reply: rispondere al post menzionando l'autore (o la fonte) con la dicitura in reply to e il messaggio originario. 
Citazione : cliccando sul pulsante con le virgolette comparirà un RT con lo spazio per eventuali mention o hashtag con il conseguente messaggio scritto successivamente. 
Retweet: con l'immediato retweett del post.
Preferiti: aggiunge la fonte tra la lista dei preferiti.
Condividi: classica icona per condividere sui diversi social.  Accanto al pulsante "+" è presente l'immagine del vostro profilo. Cliccandoci comparirà un mini pop-up sempre rettangolare con la modifica rapida del profilo e le statistiche personali.
Profilo personale: si accede ad un menù davvero ben riuscito e dal design davvero accattivante. A sinistra si trova la foto del profilo e il pulsante edit. Se clicchiamo la foto potremo modificarla, salvarla o condividerla. Cliccando sul pulsante edit sarà invece possibile modificare le impostazioni di base del proprio profilo (dal nome al sito di riferimento fino alla descrizione personale). Nella parte destra del display sarà invece presente una grafica riassuntiva delle informazioni di base e delle varie stariatiche personali (numero di follower, di following, twits e di liste). Sopra alla sezione dedicata alle informazioni personali, è presente una grafica riassuntiva dei retweet effettuati, delle liste e dei preferiti. 

Infine, nella parte bassa a destra sarà possibile accede hai temi caldi del giorno mediante la lista degli hashtag più utilizzati.  Carbon è un client alternativo per Twitter davvero completo e può essere una valida alternativa quello di default.  I problemi più grandi risiedono in Facebook. Condividere un post già presente sullo stream (quindi non originale) è facile, e anche per quel che riguarda le pagine si possono effettuare condivisioni complete tramite il menù a tendina.

Friendcaster: il miglior client di Facebook per android

Il problema nasce se si vuole condividere un contenuto originale, cioè partendo da un link con la possibilità di commentarlo ed inserire la consueta foto di anteprima. Se si effettua questa operazione da Facebook mobile per Android e si seleziona la propria pagina come sfondo di condivisione, il link non genererà il contenuto con titolo e immagine all'interno del solito box. Il link resterà composto da numeri e lettere rendendo poco gradevole la consultazione. Per risolvere questo problema davvero fastidioso per il blogger che agisce in mobilità, ci viene in aiuto Friendcaster. Questa utile applicazione gestisce in modo perfetto (o quasi) tutte le sezioni di Facebook e, finalmente, da spazio alla creatività del blogger che anche in mobilità, può creare nuovi contenuti per il proprio social. 
Vediamo quali sono le sue caratteristiche e come è gestita la parte delle pagine.
Dopo il primo accesso (e dopo aver impostato le notifiche, i temi e il layout) si accede al menù principale. Al centro del display dello smartphone (o al lato sinistro del tablet) vengono elencate le varie categorie: notizie, profilo, amici, foto, registrati, messaggi, notifiche, gruppi eventi. Effettuando uno swipe verso sinistra si accede alle ultime due sezioni: pagine e chat (che necessita di un'ulteriore app per funzionare).
Soffermiamoci ora sulla sezione pagine. Cliccando sulla sezione si aprirà un menù diviso in due parti: "piace a" , "gestite". Scegliendo la sotto-categoria "gestite" si accede alla sezione dedicata alle pagine che si gestiscono. Cliccando sulla propria pagina si accede al pannello di gestione dei contenuti, dallo stream fino alle foto e ai video. In alto a destra c'è un pulsante per creare nuovi contenuti (con il +), la vera forza di questo client: si ha la possibilità di copiare ed incollare il link, di dare un nome al contenuto (utile per l'impatto immediato del post) e lo spazio dedicato al commento personale dove si possono inserire hashtag e ulteriori link.
Anche per le immagini sarà sufficiente inserire il link url nell'apposito spazio dedicato.
Un pannello ricco e completo proprio come Facebook per PC. Anche Friendcaster ha alcuni limiti comunque risolvibili: non si possono cancellare i post delle pagine e bisogna comunque switchare tra profilo privato e pagina (era in effetti più comodo il menù a tendina di Facebook per Android). Inoltre, spesso le operazioni più semplici (vedi la condivisione di post già editati da altri e la cancellazione di utenti prevedono l'uscita dall'applicazione per passare all'applicazione di default o al sito mobile.

 

CONSIGLIO: per condividere un contenuto si deve cliccare sull'intero box del post e non sul corpo dell'articolo. Solo così sarà possibile condividere il contenuto. Come detto scegliendo l'applicazione desiderata si ha la possibilità di inserire il contenuto o su altri social o su piattaforme diverse da Friendcaster. Se invece si sceglie la stessa applicazione, sarà possibile modificare il post e ricondividerlo con tutte le impostazioni sopra elencate.

Un client comunque complesso ma completo, un po' spiazzante all'inizio, ma dopo poche ore di utilizzo si capisce che può davvero essere una ottima alternativa a Facebook per Android e una preziosa risorsa per il blogger freelance che vuole condividere contenuti in mobilità, sia da smartphone che da tablet.

Infine una nota va fatto proprio all'interfaccia di Friendcaster per tablet. Questa, infatti, si basa sul l'accostamento di più schede per aumentare il volume di contenuti sfruttando tutto lo schermo. Utile ed intuitiva anche la barra del lungo menù sviluppata in verticale sull'estrema sinistra dello schermo. Il blogger freelance che gira il mondo a caccia di una notizia da postare in pochi secondi è al sicuro con Friendcaster.


In definitiva i social network sono diversi tra loro e devono essere utilizzati in maniera diversa l'uno dall'altro e rimangono una preziosa risorsa per ogni blogger che vuole ottimizzare i propri contenuti.

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