Backup android phone: la guida completa

Backup android phone Backup android phone
Paura di perdere lo smartphone e dati in esso contenuti? Ti stai approcciando al mondo del modding, e hai bisogno di salvare tutti i tuoi file? Il robottino verde permette il backup dei dati, dei messaggi, dei contatti e delle password tramite apposite procedure e svariate applicazioni dedicate. In questo post scopriremo tutti i metodi per effettuare il backup su android.


Mentre in Apple per effettuare il backup si può utilizzare solo iTunes, in android le possibilità sono molteplici, ognuna adatta alle proprie esigenze.
Scopriamo il primo metodo di backup: il Google android backup.

Google android backup

Questo primo metodo è davvero semplice da effettuare. La prima volta che si accende lo smartphone, Google chiederà all'utente di creare un account. Dopo averlo creato, chiederà se si vuole effettuare il backup dei dati di sistema. Flaggando la scritta backup dati personali, Google è autorizzata a creare copie dei vostri file. Se non si è flaggata questa opzione, niente paura. Basterà in qualunque momento andare in backup e ripristino e selezionare la prima voce backup dati personali.

A cosa serve questa procedura e quali dati salva?

Il Google backup android è un procedimento molto semplice che permette di ripristinare in un secondo tempo determinati file e dati di sistema. 
Goolge backup android si attiva se:

- Se il dispositivo verrà resettato (ripristino dati di fabbrica);
- Se nel dispositivo verrà installata una nuova ROM;
- Nel caso si utilizzi un nuovo dispositivo e si accede con il medesimo account;

Il Google backup android funziona mediante l'account Google associato. Quindi questo tipo di backup può essere eseguito anche su altri dispositivi (utile in caso di furto o smarrimento dello smartphone).

Google android backup salva le seguenti tipologie di file:

- Applicazioni: queste, vengono ripristinate una dopo l'altra. Il contro di questa procedura è la lentezza (devono essere installate tutte insieme dal Play store). Inoltre, una volta scaricate, queste dovranno essere ri-aggiornate all'ultima versione e ri-settate con i propri parametri.
- Dati di sistema e sfondi: per dati di sistema si intende la data e l'ora, l'immissione del testo,le impostazioni del display, le reti wifi e gli appuntamenti di Calendar (e tutte le app collegate all'account Google). Infine, anche gli sfondi verranno mantenuti (sia statici che dinamici).
- I contatti: un'altra geniale trovata di Google è quella di dare la possibilità agli utenti di salvare i propri numeri telefonici della rubrica direttamente nell'account Google. In questo modo, dopo il ripristino questi contatti verranno magicamente riproposti senza perderne uno. Per impostare questa opzione, ogni volta che si vuole salvare un nuovo contatto (o modificarne uno vecchio), il sistema chiederà dove volete salvare il contatto (se sul dispositivo, sulla scheda SIM o sull'account Google). Scegliendo quest'ultima opzione potrete evitare di perdere i contatti dopo un ripristino.

Goolge android backup non salva le seguenti tipologie di file:

- Le password di app terze;
- Gli aggiornamenti delle app installate;
- Foto, video e file non collegati all'accout Google;

Backup di foto e video grazie a Google Plus

Sempre nell'ecosistema Google, se si ha installato Google Plus, sarà possibile effettuare il backup di tutte le foto e i video presenti nel dispositivo. Per far ciò, basta andare nelle impostazioni di Google Plus e selezionare Backup automatico e il gioco è fatto. Una volta resettato il dispositivo (o dopo il primo accesso con un nuovo smartphone) le foto e i video compariranno di nuovo.

L'altro modo, grezzo ma efficacie, per effettuare il backup di foto, video e musica è quello semplicemente di trasferire (o copiare) i file in questione dallo smartphone al pc tramite il cavetto USB. La difficoltà starà solo nel reperire i file da salvare. Fatto ciò basterà conservare i file nel pc (magari in una cartella apposita) e, ri-copiare tutto nello smartphone quando ce ne sarà bisogno.

Di solito le foto sono presenti nella cartella DCIM della memoria interna.

Per un backup più completo ci sono diverse app. Queste necessitano o meno dei così detti permessi di root. Andiamo per gradi.

Ecco le migliori applicazioni, scaricabili nel Play store che non necessitano dei permessi di root.

Helium e Easy backup: le migliori app per il backup android senza root

Helium si appoggia al backup di Google e Google drive ma ha dalla sua un potente sistema di backup proprietario. L'interfaccia di Helium è molto semplice. Basterà scegliere cosa si vuole salvare e selezionarlo (per esempio solo determinate app). Fatto ciò basterà cliccare su backup (in basso) e scegliere dove effettuare il backup. 

- Memoria interna: verrà creato un file di ripristino nella memoria interna dello smartphone;
- Aggiungi account di un servizio di cloud storage: questa procedura permette di scegliere dove voler salvare i file selezionati: Goolge drive, dropbox e altre app simili;

Helium permette di fare il backup di applicazioni, dati personali, impostazioni di rete, registro chiamate e sms.

Easy backup

App molto simile a Helium con la particolarità di poter salvare anche i segnalibri dei browser (se non si usa chrome che già è collegato con l'account Google), gli appuntamenti in calendario e gli MMS. Un'altra funzione comoda di Easy backup è la possibilità di effettuare il backup tramite gmail che scaricherà il backup come un'allegato (comparirà la voce backups nel menù laterale).

Titanium backup: il miglior modo di fare backup si android (con root)

Con Titanium backup si può davvero salvare tutto. Dalle applicazioni (e gli aggiornamenti di quest'ultime) ai dati di sistema. L'app è molto comoda anche per gestire il completo ripristino anche delle impostazioni di queste app. Inoltre, rispetto al backup di google la procedura di ri-instalalzione è più rapida. Andiamo con ordine.

Come fare un backup con Titanium backup

Dopo essersi assicurati di disporre dei permessi di root, basterà cliccare su menù (in alto a destra) e scegliere la voce azioni multiple.
Fatto ciò andare nella sezione dedicata alle modalità di backup e selezionarne una (backup di tutte le applicazioni utente, backup di tutti i dati di sistema o backup di tutte le app utente + i dati di sistema).
A questo punto cliccando su avvia, potrete selezionare quali app dovranno essere inserite nel backup e quali no. Scelte le impostazioni da backupappare ecco l'icona verde in alto. Tappata questa verrà effettuato il backup.
I backup di Titanium backup verranno salvati nella memoria interna del dispositivo (o esterna nel caso in cui si dispone di una partizione della stessa sd). Nella versione premium (a pagamento) sarà possibile anche effettuare tali operazioni su cluod storage.

Nandroid backup

Se avete un dispositivo rootato e avete installato una recovery personalizzata, potete effettuare il backup, forse, più completo di tutti: il nandroid backup. Per effettuare questo backup, basterà andare in recovery mode (pulsante power + volume giù e home se si dispone di tale pulsante). Ora, basterà andare nella sezione dedicata ai backup. A seconda della recovery troverete o la dicitura nandroid o dovrete flaggare le varie opzioni di backup come Boot, system, data e PDS.

Il nandroid backup è un'immagine di sistema che salva tutte le impostazioni del dispositivo in quel preciso momento. Ripristinando un nandroid backup il dispositivo tornerà nelle medesime condizioni di prima del backup. 
Per effettuare il ripristino di tali impostazioni, basterà tornare in recovery mode e agire nella sezione restore.

Questi sono i principali metodi di backup su android. Ne conoscete altri o avete delle domande? non esitate a commentare il post!




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